Accoglienza


L’ospedale rappresenta per il bambino il distacco dai propri punti di riferimento, dalle abitudini, oltre che il contatto – forse per la prima volta – con la malattia, con il dolore proprio e con quello degli altri. Particolarmente difficile, e potenzialmente rischioso per lo sviluppo psicologico del bambino, è il momento dell’ingresso in ospedale, dell’impatto con l’ambiente sconosciuto. Quando il bambino e la sua famiglia, prima ancora di entrare in reparto, si recano in ospedale per sottoporsi a esami e visite i volontari li accolgono e forniscono loro le informazioni necessarie per “orientarsi” nella stuttura.