L’orsetto FAbio... va in ospedale

L’idea ha preso avvio dal desiderio di Raffaella, una nostra volontaria, di raccontare ai bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni l’esperienza dell’ospedale: un luogo dove si va per essere curati, un posto che fa paura, ma anche un luogo dove ci si può divertire incontrando i volontari ABIO.

Così è nata la Storia di FAbio, l’orsetto simbolo del Movimento ABIO.

FAbio un giorno, mentre gioca ai giardini, cade dall’altalena, si fa male e deve correre in ospedale. Ha tanto male e ha paura, ma in ospedale, oltre a medici e infermieri che lo curano, incontra i volontari ABIO che giocano con lui, lo distraggono e lo consolano. Dopo qualche ora torna a casa incerottato ma felice, perché ha giocato con Arianna, Cristina e Tito. E… la paura dell’ospedale un po’ se n’è andata!

Per rendere la storia ancora più vera, i bambini, divisi in piccoli gruppi, hanno impersonato i “personaggi” della storia di FAbio: il medico che cura la sua ferita, l’infermiera che lo assiste, il volontario ABIO che pensa solo a farlo giocare e divertire.

Il pomeriggio con i volontari ABIO è trascorso in allegria tra giochi, palloncini colorati, disegni e segnalibri da pitturare e ogni bimbo ha portato a casa la borsina di tela ABIO con il piccolo orsetto FAbio, album da colorare e pennarelli, perché… in ospedale si curano i bimbi, ma si può anche giocare!

Il pomeriggio in classe è stato preceduto qualche giorno prima da un incontro con i genitori durante il quale la Direzione della scuola e alcuni membri del Consiglio Direttivo ABIO hanno presentato il progetto.

Grazie alle volontarie ABIO di Chieri e alla Direttrice didattica della Scuola materna San Paolo di Torino per l’idea e per il contributo alla realizzazione del progetto che, dopo questo successo, speriamo di poter replicare presto in altre scuole.